finisce praticamente qui un mese epico.
tanto mi ha dato, un po’ grazie al coraggio, un po’ grazie alle possibilità che mi sono creato e che ho ricevuto in dote.
il dolore è stato forte, intenso. la fatica incredibile. ora, come successo ad ottobre2003 non ricordo il dolore, non ricordo la sofferenza, non ricordo i momenti duri passati, ma solo i momenti topici.
esattamente come mi immaginavo… sarà un ricordo epico, qualcosa scolpito nella memoria e che mi seguirà come un’ombra invisibile per sempre.
ancora non so se potrò dire se sarà un successo o un fallimento. il rischio c’è stato, ammettiamolo, ma non so perché ho deciso così in fretta di correrlo. l’urgenza mi ha spinto più della volontà, più del desiderio.
e poi in questo maggio si è riproposto il motivo del forte mal di pancia di fine anno 2013 e inizio 2014… a me proprio non va, non riesco a farmi andar giù certe cose tipiche italiane, come dico spesso… è questione di principio; un principio che finora ha pagato e ha dato i suoi frutti, ma i tempi cambiano e bisogna sapersi adattare: in fin dei conti questa è la vera forza dell’uomo rispetto agli animali.
anche il mio gatto è stato male, l’abbiamo fatto operare, ma probabilmente zoppicherà un po’ per il resto della sua vita; non pensavo davvero di avere tanto dispiacere per un animale a vederlo sofferente: il mio lato umano evidentemente non è da sottovalutare 🙂
comunque sia, la speranza che il miglioramento davvero avvenga è lì, ferma ad aspettare, anche se so che in fondo c’è poco da lamentarsi, ma l’insofferenza verso la propria posizione spinge innegabilmente a darsi da fare per migliorarla.
con la promessa di scrivere più spesso…. pelandrone !